Saverio Busiri Vici

Saverio Busiri Vici

Nasce il 28 luglio 1927 a Roma in una famiglia in cui l'Architettura dal 1600 è tratto distintivo di cultura e professione.

Il suo percorso professionale inizia subito dopo la laurea sia con progettazioni autonome, con un proprio studio dove svolge numerosi incarichi di Architettura, Urbanistica ed Arredamento, che in collaborazione. In seguito è la libera professione che lo impegna maggiormente in una marcata individualità. Partecipa a conferenze, congressi e dibattiti, inoltre pubblica saggi-critici: le sue opere compaiono su libri, riviste specializzate nazionali ed estere, trasmissioni ed interviste televisive.

Lavora in Italia e in particolare a Roma ma anche all'estero, in Francia e Svizzera. Come architetto degli Osservatori Astronomici di Roma e del Lazio per dieci anni e per trenta anni della Congregazione di Propaganda Fide realizza numerose opere.
Interessato a tutti i linguaggi delle arti, completa con le arti visive, con la pittura da lui stesso definita "Archipittura" e la scultura, la sua vasta attività nel campo dell'architettura fondendone intimamente espressioni formali. Nei primi anni della sua professione conosce, e in alcuni casi stringe amicizia, con artisti quali: Depero, Marta Pan, Voghenski, Shoffer, Fazzini, Munari, Ferrazzi, Montanarini, Avenali, Franchina, Corneille ed altri sostenendo la necessità di far convergere nell'architettura le varie discipline artistiche. Realizza a tal fine anche mostre di pittura e scultura come la personale del 1964 e, in quel periodo, dopo altre analoghe mostre, riceve il diploma con medaglia del "Circolo degli Artisti". Ne seguono altre tra le quali la collettiva del 1969 allo studio Farnese denominata "Proposte", a Parigi alla Galleria Ades, fino alle numerose mostre successive ed alle recenti all'istituto di Studi Romani ai Cavalieri di Malta all'Aventino e a quelle del Terzo Millennio e all'istituto Nazionale per la Grafica (1995). Nella Galleria Farnese realizza anche, nel 1970, una personale di architettura ed e di questa epoca la rubrica di architettura tenuta per la rivista "La Rassegna". Esponente nella sua famiglia della nona generazione consecutiva di architetti, pur nella continuità, ha inteso portare avanti un proprio personale discorso. Ancor giovane, nei primi anni '60, contemporaneamente al lavoro, intraprende viaggi ed ha l'occasione di conoscere vari personaggi dell'architettura del tempo quali Dubuffet, Aalto, Le Corbusier e di assistere al loro lavoro. Le Corbusier gli ha lasciato una signiticativa dedica personale in seguito ai vari incontri avvenuti a Parigi e Roquebrune per motivi di architettura.

Ha mantenuto rapporti con lo studio di Le Corbusier anche dopo la morte di questi; ne ha pubblicato un saggio ricavato da varie sue documentazioni. Nel 1974 pubblica la propria monografia L'Architeftura di Saverio Busiri Vici con prefazione di Lara Vinca Masini, del 1995 e la seconda edizione. E' stato consultore della Commissione Centrale di Arte Sacra, Membro per l'Italia dell'Association Internazionale Le Corbusier, e Presidente dell'lstituto Catel, Membro dell'lstituto Nazionale di Architettura (targa InArch. 1960), Presidente onorario dell'Associazione Periti d'Arte e Antiquariato. Ha ricevuto un riconoscimento dalla "The Concrete Society" di Londra ed un attestato dal Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Ha avuto come onorificenza per meriti architettonici la Commenda dell'"Ordine di San Gregorio Magno". Prende parte a numerose Commissioni, Concorsi Giurie. E' Accademico di San Luca dal 1987 e, negli anni 1991-92, e stato componente della Presidenza dell'Accademia medesima. La sua attività lo vede artefice di numerose opere realizzate e di vari progetti commissionati e non realizzati. Illustrano tali architetture varie riviste nazionali ed estere. Lo pubblicano fra le tante; "l'Architecture d'Aujourd'hui", "Domus", "l'Architettura", "Batiment", "Batir", "D'Ars", "Industria delle Costruzioni", "Finalità dell'Architettura", "Finsider", "Der Deutsche Baumeister", "Roma ieri, oggi, domani" e numerosi volumi dei quali i piu recenti sono: Guida di Roma Moderna, L'ltalia, Le Beton dans l'Art Contemporaine, Terzo millennio, Roma dal Rinascimento ai nostri giorni, Forme per il Cemento, Guida alle Nuove Chiese di Roma eec.; per queste pubblicazioni in alcuni casi ha realizzato brani di saggistica, ugualmente per giornali e riviste.

E' invitato a numerose conferenze di architettura ed urbanistica nelle quali tiene sempre ad evidenziare la necessità sia di attualità per un moderno e costante rinnovamento, sia di sentire il passato delle situazioni dove si è chiamati ad operare. Sue conferenze principali si tengono al Palazzo dei Congressi , EUR, a Siena per Il Nuovo Planetario, al Cinema Rialto a Roma, nella Sala dei Cento Giorni alla Cancelleria, all'Hotel Boston di Roma, al Circolo Culturale Diogene di Nettuno, al Grand Hotel di Rimini, nella Cappella di Propaganda Fide, nel complesso monumentale di San Salvatore in Lauro dei Piceni oltre ad alcune interviste televisive con presentazione di sue opere. Dalle proprie convinzioni architettoniche deriva il suo "procedere" sulla linea: materia ed intelletto, ragione e comunicazione, funzione e segno, da cui con calcolato equilibrio si concretizzano opere l'una conseguenza dell'altra pur sviluppandosi in un notevole lasso di tempo. Prendono così luce tutti lavori assai impegnativi dal punto di vista progettuale ma anche esecutivo, perciò con metodica regola interviene anche direttamente nei cantieri. Così vediamo susseguirsi l'insieme delle opere iniziali, le realizzazioni per l'Osservatorio, la Chiesa della Visitazione, il Collegio Universitario, la Residenza di via Alessandro Magno, l'edificio Pluriuso di viale Jonio, l'Istituto Religioso di Forte Bravetta, I'insieme della Universita Urbaniana, il Centro Congressi eec. Parallelamente porta avanti le sue sculture di grandi dimensioni con le quali ha allestito una mostra permanente all'aperto. Inoltre esegue a tal fine vari disegni e pitture. Nella saggistica, alla quale si è sempre dedicato, propende per un intellettualismo creativo. Ha svolto studi e ricerche anche per problemi della città, in particolare sullo SDO di Roma esprimendo in merito il suo pensiero con saggi su giornali e riviste. Ha operato anche nel campo del restauro.

Dal 1992 al 1995 ha collaborato con I'Ufficio Progetti del Governatorato S.C.V..
Nel 2002 la Soprintendenza Archivistica del Lazio (Ministero dei Beni e delle Attivita Culturali) dichiara "di notevole interesse storico" il suo archivio personale.
Nel 2003 gli viene conferito il titolo di professore Honoris Causa.
L'architetto Saverio Busiri Vici nel corso della sua carriera consegue numerosi titoli professionali e accademici: riconoscimento della "The Concrete Society of London" e del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano (1973); Consultore della Commissione Centrale di Arte Sacra (1982); Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno per meriti professionali (1983); Accademico di SanLuca (1987) e componente della presidenza dal 1991 al 1992; Presidente Onorario della Associazione Nazionale Periti d'Arte e Antiquariato. Presidente Istituto Catel (1996); Professore Honoris Causa e Maestro d'Arte (2003, Palazzo Valentini).
Particolarmente degni di nota sono i seguenti incarichi: Architetto degli Osservatori Astronomici di Roma e del Lazio (Monte Mario, Monte Porzio, Campo Imperatore, Osservatorio di Edinburgo - Ministero della Pubblica Istruzione). Architetto della Congregazione di propaganda Fide. Albo progettisti INA-Casa GESCAL; membro dell'InArch (concorsi DOMOSIC, targa InArch, 1960). Collaborazione con I'Ufficio Progetti del Governatorato della S.C.V..
 
Tratto dal sito "www.casadellarchitettura.it"
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Born the 28th of July, 1927 in Rome from a family where the architecture 1600 is distinctive culture and occupation.

His career began immediately after graduation and with independent planning, with his own studio where he does numerous commissions of Architecture, Planning and Furniture, and collaboratively. Following is the profession that engages in a more marked individuality. Participate in conferences, congresses and debates also publishes essays and criticism: his works appear in books, magazines domestic and foreign broadcasts and television interviews.
Works in Italy and especially in Rome but also abroad, in France and Switzerland. As an architect of the Astronomical Observatory of Rome and Lazio for ten years and thirty years of the Congregation of Propaganda Fide produces many works.

Interest in all languages of the arts, complete with visual arts, with painting by him called "Archipittura and sculpture, its broad activities in architecture Fund served formal expressions. In the early years of her professional knowledge, and in some cases he made friends with artists such as: Depero Marta Pan Voghenski, Shoffer, Fazzini, Munari, Ferrazzi Montanarini, Avenali, Franchina, Corneille and others supporting the need for convergence in 'architecture of the various artistic disciplines. To this end also exhibitions of painting and sculpture as the staff in 1964 and at that time, after other similar exhibitions, he received his diploma and medal of "Circle of Artists." Followed by others including the collective study of 1969 Farnese called "Proposals", in Paris at the Gallery Hades, to the numerous exhibitions and subsequent to the recent Institute of Roman Studies to the Knights of Malta on the Aventine and those of the Third Millennium and National Institute for Graphics (1995). In the Farnese Gallery also manufactures in 1970, a personal and architecture of this era and the book kept for the architecture magazine "The Review". Member in his family's ninth consecutive generation of architects, while the continuity he intended to pursue their own personal speech. Still young in the early '60s, while at work, take trips and have the opportunity to meet various characters of architecture such as Dubuffet, Aalto, Le Corbusier and attend to their work. Le Corbusier left him with a personal dedication signiticativa following the various meetings held in Paris and Roquebrune for reasons of architecture.
He maintained relationships with the studio of Le Corbusier even after death; has published an essay taken from his various documents. In 1974 publishes his monograph "The Architeftura Saverio Busiri Vici" with a preface by Lara Vinca Masini, 1995 and the second edition. It 'been a consultant of "the Central Commission of Sacred Art", Member of International Association for Italy Le Corbusier, and lnstitute Catel President, Member of the National lnstitute of Architecture (plate buckles. 1960), Honorary President of the Surveyors Art & Antiques.

He received an award from "The Concrete Society of London and a certificate from the Museum of Science and Technology in Milan. Had the honor for the architectural merits Commando 'Order of St. Gregory the Great. Takes part in numerous committees, Competitions Juries. And 'Accademia di San Luca in 1987 and in 1991-92, and was member of the Presidency of the Academy itself. The author sees his work of many works and projects commissioned and unrealized. Illustrate these architectures various national and international journals. The publishing of the many, "l'Architecture d'Aujourd'hui", "Domus," "Architecture", "Batiment", "Batir", "D'Ars", "Construction Industry", "Purpose of 'Architecture, "" steel mill "," Der Deutsche Baumeister and Rome yesterday, today and tomorrow "and several volumes of which the most recent are: Guide to Modern Rome, ltaly, Le Beton dans l'art contemporain, Third Millennium Rome from the Renaissance to the present day, the Moulds for Cement Guide for New Churches Rome eec.; for these publications in some cases has produced tracks of essays, also for newspapers and magazines.

He was invited to numerous conferences and urban architecture in which keeps to highlight the need for a modern and current and constant renewal, and to hear the past of siruazioni where we are called to operate. Its major conferences are held at the Palazzo dei Congressi, EUR, in Siena The new planetarium at the Rialto Cinemas in Rome, in the Hall of One Hundred Days to Stationery, Boston Hotel in Rome, at the Cultural Club Diogenes Neptune, Grand Hotel Rimini, in the Chapel of the Propaganda Fide, in the monumental complex of San Salvatore in Lauro of Piceni well as some television interviews with the presentation of his works. From its architecture derives its belief "proceed" on the line: matter and intellect, reason and communication, function and sign, which calculated with balance are reflected as a consequence of the works the while developing into a considerable period of time. They take so much challenging work out all the design point of view but also the Executive, so with regular method also intervenes directly in the yards. So we see the whole series of earlier works, the achievements for the Centre, the Church of the Visitation, the University College, his residence in Via Alessandro Magno, the building of multipurpose avenue Ionian, the Religious Institute of Fort Bravetta, The 'with the Urban University Conference Centre eec. Parallel port on his large sculptures with which he set up a permanent exhibition open. Also running for this purpose several drawings and paintings. In the essay, which has always been dedicated, in favor of a creative intellectual. He carried out research and studies for urban problems, particularly on the SDO of Rome on expressing his thought with essays in newspapers and magazines. He also worked in the field of restoration.

From 1992 to 1995 he worked with I'Ufficio Projects SCV Governorate.
In 2002, the Superintendency Archives of Lazio (Ministry of Cultural Heritage and Activities) states "historically valuable" his personal archive.
In 2003 he was awarded the title of Professor Honoris Causa.
The architect Saverio Busiri Vici during his career therefore many academic and professional qualifications: recognition of "The Concrete Society of London" and "the Museum of Science and Technology" in Milan (1973); Consultant of the "Central Commission of Sacred Art" (1982 ) Commander of "the Order of St. Gregory the Great" for professional merits (1983), "Academician of Sanlucar" (1987) and member of the presidency from 1991 to 1992, Honorary President of "the National Association of Valuers Art and Antiques". President "Catel Institute" (1996), Honorary Professor and Master of Art (2003, Palazzo Valentini).
Particularly noteworthy are the following positions: Architect Astronomical Observatory of Rome and Lazio (Monte Mario, Monte Porzio, Campo Imperatore Observatory of Edinburgh - Department of Education). Architect of the Congregation of Propaganda Fide. Roll-house designers INA GESCAL; buckle member (DOMOSIC competitions, plate arched, 1960). Collaboration with the Governorate of I'Ufficio Projects SCV."
 

 

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